Ci sono molti modi per trasmettere la memoria: foto, filmati, libri, tradizioni. E poi la voce e la musica. La voce che canta riunisce in sé pensieri, racconti, immagini, lingue ed accenti, e li mescola con l’emozione di chi canta, di chi ascolta, di chi si unisce al canto.

Per celebrare la necessità della memoria nella giornata ad essa dedicata, l’associazione Piccoli Cantori di Torino - con l’ononimo coro, i Giovani Cantori di Torino e CorLeggero - e l’associazione Coro G hanno deciso di unire le loro voci in una polifonia della memoria. Aderisce all’iniziativa Binaria che nei suoi locali dvia Sestriere 34, alle 20.30 di sabato 27 gennaio, ospita “Zakhor, la memoria necessaria”, dove quattro cori alterneranno canto, e ascolto e uniranno tutti in una sola voce con i canti comuni.

I posti disponibili sono sfortunatamente esauriti, ma potrete ugualmente godervi il concerto grazie alla diretta streaming sulla pagina Facebook di Binaria! 

Ci trovate in diretta al link https://www.facebook.com/binaria34/